Notte di San Lorenzo

La notte di San Lorenzo è la notte del 10 Agosto ed è un evento astronomico che ci permette di osservare uno sciame di meteore nel cielo. Molti chiamano questa sera la notte delle stelle cadenti ma in realtà si tratta dello sciame meteorico delle Perseidi.

Come le osservo?

Non c’è bisogno di avere attrezzature sofisticate e costose ma bastano solo i nostri occhi per osservare lo sciame della notte di San Lorenzo. Se poi volete usare il vostro telescopio per fare qualche scatto non esitate a mandarci le vostre foto. Anche se non conoscete le costellazioni non vi preoccupate riuscirete ad osservare comunque lo sciame.

Vi consigliamo però di usare qualche piccolo trucco per non rimanere delusi. Innanzitutto trovate un luogo aperto buio senza troppo inquinamento luminoso, lasciate abituare per qualche minuto i vostri occhi alla poca luce del cielo stellato. Intorno a voi devono esserci meno ostacoli possibile per avere una visione ampia del cielo.

Il picco massimo di questo fenomeno quest’anno si osserva nella notte tra il 12 e il 13 Agosto con una media di un centinaio di scie ogni ora (ad occhio nudo). Il fenomeno continuerà fino al 20 Agosto attenuando d’intensità.

Storia

La cometa Swift-Tuttle genera lo sciame delle Perseidi, le prime osservazioni di questa cometa risalgono al 36 d.C. eseguite dai cinesi ma nel 1862 l’astronomo italiano Schiaparelli osservando la cometa al suo perielio scopre il legame tra comete e sciami meteorici.

Il nome di questo sciame deriva dal punto presunto da cui sembrano arrivare tutte le scie che è all’interno della costellazione di Perseo, da qui Perseidi che in mitologia greca si riferisce ai figli di Perseo.

Tradizione della notte di San Lorenzo

In Italia si associa lo sciame meteorico delle Perseidi alle lacrime di San Lorenzo ed è famosa la poesia X agosto di Giovanni Pascoli che ne interpreta il fenomeno come un pianto celeste:

San Lorenzo, io lo so perché tanto

di stelle per l’aria tranquilla

arde e cade, perché sì gran pianto

nel concavo cielo sfavilla…

Latest posts by Davide Di Stasio (see all)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *